Bonus Asili Nido 2026: Arriva la Domanda Semplificata (Fino a 3.600 Euro)
- Studio Napolitano

- 1 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Grandi novità in arrivo dall'INPS per i genitori. Con il recente comunicato del 31 marzo 2026, l'Istituto ha ufficialmente aperto le procedure per il Bonus Asili Nido 2026, introducendo una svolta burocratica che renderà la vita molto più facile alle famiglie italiane. Ecco tutto quello che devi sapere sulle nuove modalità, gli importi e i requisiti.

La grande novità: la domanda per il Bonus Asili Nido diventa "unica"
Dimentica le corse annuali per rinnovare la richiesta. Da quest'anno, la procedura per la richiesta del bonus asili nido è stata notevolmente snellita:
Una sola domanda: basta trasmettere un'unica istanza che resterà valida fino all'agosto dell'anno in cui il bambino compie 3 anni.
Scelta delle mensilità: ogni anno potrai selezionare i mesi per i quali richiedere il contributo.
Scadenze per i rimborsi: avrai tempo fino al 30 aprile dell'anno successivo per caricare i documenti di spesa relativi alle mensilità dell'anno precedente.
A quanto ammonta il Bonus Asili Nido?
Il contributo non è uguale per tutti, ma viene parametrato in base all'ISEE (specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, al netto dell'Assegno Unico).
Il beneficio massimo può arrivare fino a 3.600 euro annui
Quali strutture sono ammesse?
Attenzione alla scelta del nido! Il Bonus Asili Nido è riconosciuto esclusivamente per le strutture abilitate. Sono inclusi:
Asili nido e micronidi.
Sezioni primavera e spazi gioco.
Servizi educativi in contesti domiciliari.
Il consiglio: Prima di fare domanda, chiedi alla tua struttura i riferimenti precisi dell'abilitazione regionale. Inserire questi dati nella richiesta accelererà i controlli dell'INPS ed eviterà ritardi o rifiuti.
ll Bonus Asili Nido non dimentica i bambini più fragili. Se un minore non può frequentare l'asilo a causa di gravi patologie croniche, il genitore convivente può richiedere il contributo per forme di supporto presso la propria abitazione.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere inoltrata dal genitore che paga la retta attraverso due canali:
Online: Tramite il portale INPS (effettuando il login con SPID, CIE o CNS).
Patronato: Rivolgendosi agli uffici territoriali per assistenza.
Per approfondire i dettagli tecnici, puoi consultare la Circolare n. 29 del 27 marzo 2026 e il Messaggio n. 1136 del 31 marzo 2026 direttamente sul sito ufficiale dell'INPS



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